ART – IDEAS – LANGUAGE

TO EVOLVE A LANGUAGE IS NEEDED

“I know an artist who, in four years, has made ​​four very successful exhibitions. The first year he has collected and exhibited the various sands of the deserts around the world, the second year the various waters of the lakes of Sweden, the third year the different leaves of the trees of the Black Forest, the fourth year the hairs of the five thousand inhabitants of his village. Now we all know that deserts have sand, lakes have water, trees leaves, and the inhabitants of his village hairs.” (EM)

***

Much of contemporary art today resembles the television programs. When watching TV you are completely absorbed by an enormous amount of amazing images of violence and sex, but also by beautiful documentaries about animals and love stories… in every way, in the end, we forget everything and we are just tired and looking for something else to recapture our attention. The television is not meant to encourage thinking, but to suspend it and produce streams of fake emotions. It’s a mix of amazing images from which we can extract a lot of information, but very little knowledge. Why today’s art looks a lot like television programs? Because, often, art is born and developed around a single idea. The artist has an amazing idea to catch the audience and enjoys it for a long time until the wave of amazement has not been exhausted. At this point, the artist, if he’s able, produces another idea, which is usually completely disconnected from the previous one and repeats the same procedure. If the artist has a little luck, this kind of art based on separate ideas, can be very successful and be spread by the media and influence millions of people. These ideas, however, are disconnected and it is difficult that there is a consistent message to communicate to the public that makes sense. They are like the images we see on television, which occur quickly with the sole aim to impress the audience and capture his attention for a few moments. Shortly after we have forgotten everything, inside us almost nothing is left. It’s not like when you read a book, the story remains within us sometimes for a lifetime. Sometimes even we tell it to our children and this story is propagated by generations, usually teaching something good as well. If we agree that art has a higher purpose, which is a tool for the improvement of humanity, then it has to be consistent, it must be able to communicate with the public and we need a language to communicate. Without language, the public cannot follow the artist. I want to make an example. Let’s take our favorite book, the one has taught us more in our life. Let’s take it and rip all the pages, then let’s cut some into slices and mix everything. Now imagine you have never read that book. Take one piece and read it. It can be beautiful, but it can also be boring. Now take another one, and read this, too: it can be beautiful or boring, but it can also be incomprehensible. The most important thing, though, is that now there are only fragments and very likely you will never understand the general meaning of the book. You, most likely, will never buy the book of an author who writes that way; because there is no language, there is no consistency. Each of us is able to have amazing ideas, it does not take much. What is difficult is to create consistency, creating a language; in order to do this, you really have to have something to say. You cannot extemporize. It is for this reason that there are many good ideas around the world, but definitely not as many artists.

_____________________________________________

PER EVOLVERE E’ NECESSARIO UN LINGUAGGIO

“Conosco un artista che in quattro anni ha realizzato quattro mostre di grande successo. Il primo anno ha raccolto ed esposto le diverse sabbie dei deserti di tutto il mondo, il secondo anno le diverse acque dei laghi di Svezia, il terzo anno le diverse foglie degli alberi della Foresta Nera, il quarto anno i diversi capelli dei cinquemila abitanti del suo paese. Ha avuto un grandissimo successo. Ora tutti sappiamo che i deserti hanno la sabbia, i laghi hanno l’acqua, gli alberi le foglie e gli abitanti del suo paese i capelli.” (EM)

***

Molta dell’arte contemporanea di oggi assomiglia ai programmi televisivi. Quando guardi la TV sei completamente assorbito da un’enorme quantità di immagini sorprendenti di violenza e sesso, ma anche da bellissimi documentari sugli animali e storie d’amore… in ogni modo, alla fine, dimentichiamo tutto e siamo solo stanchi in cerca di qualcos’altro che possa ricatturare la nostra attenzione. La televisione non è fatta per incoraggiare il pensiero, ma per sospenderlo e avere flussi di false emozioni. E’ un mix di immagini sorprendenti dalle quali possiamo estrarre moltissima informazione, ma pochissima conoscenza. Perché l’arte di oggi assomiglia tanto ai programmi televisivi? Perché spesso l’arte nasce e si sviluppa attorno ad una singola idea. L’artista ha un’idea sorprendente che stupisce il pubblico e la riproduce in serie per molto tempo, fino a che l’ondata di stupore non si è esaurita. A questo punto, l’artista, se ne è in grado, produce un’altra idea, che di solito è completamente scollegata dalla precedente e ripete la stessa procedura. Se l’artista ha anche un po’ di fortuna, questo tipo di arte, basata su idee separate, può avere molto successo ed essere diffusa dai media e influenzare milioni di persone. Queste idee però sono scollegate ed è difficile che esista un messaggio di senso compiuto da comunicare al pubblico, un messaggio coerente. Sono come le immagini che vediamo in televisione, che si susseguono in fretta con il solo obiettivo di stupire il pubblico, per catturare la sua attenzione per qualche momento. Dopo poco ci siamo dimenticati di tutto, in noi non è rimasto quasi niente. E si passa ad altro. Non è come quando si legge un libro, che la storia rimane dentro di noi a volte per una vita intera. A volte, addirittura, la raccontiamo ai nostri figli e questa storia si propaga per generazioni, di solito insegnando anche qualcosa di buono. Se siamo d’accordo che l’arte abbia un fine superiore, che sia uno strumento per migliorare l’umanità, allora deve avere una coerenza, deve poter comunicare con il pubblico e per comunicare ci vuole un linguaggio. Senza linguaggio il pubblico non può seguire l’artista. Voglio fare un esempio. Prendiamo il nostro libro preferito, quello che nella vita ci ha insegnato di più. Prendiamolo e strappiamo tutte le pagine, poi tagliamone alcune a fettine e mescoliamo il tutto. Ora immaginiamo di non avere mai letto quel libro. Prendiamo un pezzo di pagina e leggiamolo. Può essere bello, ma può anche essere noioso. Poi prendiamone un’altro e leggiamolo: anche questo, può essere bello o noioso, ma può anche essere incomprensibile. Quello che più conta, però, è che si tratta di frammenti e che molto probabilmente non capiremo mai il senso generale del libro. Molto probabilmente non compreremo mai il libro di un autore che scrive in quel modo, proprio perché non c’è un linguaggio, non c’è una coerenza. Ciascuno di noi è in grado di avere idee sorprendenti, non ci vuole molto, quello che è difficile è creare coerenza, creare un linguaggio, perche per fare ciò bisogna avere davvero qualcosa da dire. Non si può improvvisare. Ed è per questo che ci sono molte buone idee in giro per il mondo, ma sicuramente non altrettanti artisti.

For further information / Per ulteriori informazioni : www.enricomagnani-art.com

_____________________________________

 Enrico Magnani 2013 © All Rights Reserved
No part of this Blog or any of its contents may be reproduced, copied, modified or adapted, without the prior written consent of the author, unless otherwise indicated for stand-alone materials. You may share this Blog by any of the following means: 1. Using any of the share icons at the bottom of each page (Google Mail, Blogger, Twitter, Facebook, etc.); 2. Providing a back-link or the URL of the content you wish to disseminate; and 3. You may quote extracts from the Blog with attribution to  it [https://enricomagnaniart.wordpress.com]. For any other mode of sharing, please contact the author at the email above. Commercial use and distribution of the contents of the Blog is not allowed without express and prior written consent of the author.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s